AGILE

12/07/2019

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AGILE, acronimo per Astro rivelatore Gamma a Immagini Leggero, e’ una missione scientifica interamente italiana dedicata all’Astrofisica delle Alte Energie. E’ progettato per rivelare i raggi gamma di alta energia provenienti dalle regioni piu’ remote dell’universo. AGILE e’ una missione spaziale dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) con la partecipazione scientifica e programmatica dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (IFNF) e del Consorzio Universitario per la Fisica Spaziale (CIFS). Le maggiore aziende coinvolte nello sviluppo di AGILE sono: CGS, Oerlikon-Contraves, Thales Alenia Space, Galileo Avionica, Telespazio, Mipot.

È stato lanciato il 23 aprile 2007 con il razzo indiano PSLV-C8 dalla base dell’Organizzazione di Ricerca Spaziale Indiana situata a Shriharikota vicino a Chennai, Madras. AGILE viaggia in una orbita equatoriale ad una altezza di circa 550 Km.

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La configurazione unica ed estremamente compatta dello strumento (circa 1/4 di metro cubo) gli permette di rivelare raggi X duri e raggi gamma contemporaneamente, con eccellenti capacita’ di risoluzione spaziale e temporale. Lo strumento scientifico di AGILE contiene tre rivelatori altamente sofisticati. Il principale e’ un tracciatore al silicio il cui scopo e’ la visualizzazione dei raggi gamma nella fascia di energia 30 MeV-50 GeV. Al di sotto di esso vi e’ un calorimetro sensibile nella fascia d’energia 0.3-100 MeV. Un visualizzatore di raggi X duri a maschera codificata molto compatto (Super-Agile) e’ posizionato sopra il tracciatore al silicio (banda di energia: 18-60 keV). Tutti i rivelatori sono circondati da un’anticoincidenza a schermo plastico.

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I dati del satellite sono raccolti ogni 96 minuti dalla base dell’ASI di Malindi in Kenia e poi trasmessi velocemente prima al centro di controllo della missione al Fucino, quindi al centro dati dell’ASI a Frascati (ASDC) ed in parallelo a INAF/OAS Bologna. L’analisi dei dati gamma e X e’ molto veloce ed efficiente e molte delle scoperte di AGILE sono attribuibili alla velocita’ ed efficienza del segmento di terra.

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Durante i suoi primi cinque anni di operazioni AGILE ha indagato il cielo in raggi gamma e rilevato molte sorgenti galattiche ed extragalattiche: AGILE ha scoperto emissioni in raggi gamma dal microquasar Cygnus X-3, scoperto molte nuove pulsar in raggi gamma, monitorato il piano galattico con una capacità simultanea di raggi X e gamma, scoperto emissioni oltre i 100 MeV dai lampi gamma terrestri.


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AGILE ha fatto rilevanti scoperte nel corso dei suoi primi cinque anni di vita, contribuendo alla nostra comprensione dell’Universo nelle sue manifestazioni piu’ estreme: buchi neri galattici ed extragalattici, galassie monstres, esplosioni stellari e accelerazioni estreme di particelle,scoperta della variabilita’ della Nebulosa del Granchio, per la quale Marco Tavani, Responsabile Scientifico della Missione ed il suo Team hanno ricevuto il Premio Bruno Rossi 2012 dell’American Astronomical Society. Anche la Terra si e’ aggiunta agli obiettivi scientifici di AGILE con la scoperta alle piu’ alte energie dei flash gamma terrestri.