Percorso del Sistema Solare a Loiano

20/12/2018

Questo modello – inaugurato nel luglio del 2002 lungo il sentiero del bosco che unisce i due telescopi – permette la comprensione delle dimensioni del nostro sistema planetario e delle distanze alle quali si trovano i diversi pianeti dal Sole. Percorrere un metro lungo questo sentiero equivale a percorrere 15 milioni di chilometri nello spazio. Per dare una buona rappresentazione delle dimensioni dei pianeti e del Sole si è invece utilizzato una seconda unità di misura in cui un centimetro corrisponde a 7000 chilometri. Il Sole, che nella realtà ha un diametro di circa 1.400.000 chilometri, è rappresentato da un’imponente sfera di 2 metri di diametro.

Il primo pianeta che s’incontra è Mercurio, che si trova a circa 4 metri dal Sole (nella realtà circa 58 milioni di chilometri). È rappresentato da una piccola pallina di 7 millimetri di diametro, che scompare di fronte all’imponenza del Sole. Dopo tre metri si trova Venere, una sfera di 17 millimetri di diametro e che, nei suoi colori, ricorda quest’infernale pianeta, con temperature di oltre 400 gradi.

Dopo altri 3 metri si trova una sfera di 18 millimetri, azzurra con nubi bianche: la Terra! Il nostro pianeta! Ma com’è piccola! A 15 metri da Sole si trova Marte, probabile futura meta di un viaggio spaziale di astronauti. È rappresentato da una sfera di circa 10 millimetri.

Giove, il più grande pianeta del nostro Sistema, è posto a 52 metri dal Sole ed è rappresentato da una sfera di ben 20 centrimetri, con disegnate le caratteristiche bande rosse e scure, che sicuramente colpirono Galileo Galilei nelle sue osservazioni dei corpi celesti. Dopo 167 metri si trova Saturno, una sfera di quasi 17 centimetri, il pianeta più leggero del Sistema solare. Se ci fosse un oceano capace di contenerlo, vi galleggerebbe.

Proseguendo lungo il sentiero nel bosco verso il telescopio storico, a 192 metri si trova Urano (6,7 centimetri) e a 300 metri, davanti al Planetario, s’incontra Nettuno (6,5 centimetri). Gli ultimi pianeti gassosi del nostro Sistema.
Nel nostro modello con una piccola sfera di appena 3 millimetri e a 400 metri dal Sole, vicino al cancello di ingresso al Planetario, abbiamo infine Plutone. Ma Plutone è stato declassato nel 2006: per gli astronomi non è più un pianeta. Oggi Plutone appartiene alla classe dei pianeti nani, assieme per esempio ad Eris.
Dopo Plutone dove si dovrebbe mettere la stella più vicina al Sole nel modello?
A quasi 2700 chilometri, oltre Gerusalemme!

Quando si può visitare

Il modello del Sistema solare è sempre visitabile durante il giorno e grazie alla presenza di pannelli grafico-descrittivi non necessita di guida ed è adatto per tutte le età.

Visite con guida possono essere prenotate, sia per gruppi che per scolaresche telefonando al 366-6732907 o inviando un e-mail a visite.loiano@inaf.it
Visite con guida per famiglie vengono svolte in alcune giornate fissate dell’anno, consultate la pagina dedicata per le giornate in programma. Potete comunque telefonare o inviare un e-mail per avere ulteriori informazioni sul calendario delle visite.

Per conoscere gli otto pianeti che lo compongono, il Sole, la Luna, i pianeti nani, le comete e gli asteroidi sono stati realizzati opuscoli sull’ “L’origine ed evoluzione del Sistema solare“, e una “Guida alle vacanze nel Sistema Solare“.